Tribunale di Crema, ore cruciali: il territorio chiede una proroga di 5 anni

Giornate cruciali per il futuro del tribunale di Crema. La partita per scongiurare la soppressione sabato mattina si è disputata su due fronti distinti: di fronte al palazzo di giustizia con la manifestazione di forze politiche e dipendenti e in Sala Ostaggi, dove le rappresentanze parlamentari del territorio, insieme al sindaco Bonaldi e al consiglio dell’Ordine degli avvocati, hanno gettato le basi per un’intesa che prevede la richiesta di proroga di cinque anni. L’articolo 8 del decreto prevede infatti che il tribunale accorpante, ovvero Cremona, possa chiedere al Ministero che la sede da accorpare mantenga la sua autonomia in attesa di trovare una soluzione differente. Martedì a Cremona si terrà una decisiva riunione tra le due dirigenze per stabilire quali saranno le motivazioni da presentare a Roma: principalmente i problemi di spazio in via dei Tribunali e le difficoltà logistiche dei dipendenti cremaschi per raggiungere la nuova sede di lavoro.
