Commercio, Bressanelli si dimette da manager del Distretto Diffuso del Commercio di Crema

Giorgio Bressanelli lascia il posto di manager del Distretto Diffuso del Commercio di Crema.
Le dimissioni arrivano in giornate non facili, caratterizzate da toni accesi tra Asvicom e Confcommercio, Confesercenti e Ascom.
In particolare la decisione di Bressanelli è stata presa in conseguenza delle «sfavorevoli condizioni di lavoro create da Confcommercio, Confesercenti e Ascom Crema, che sono derivate nei giorni scorsi».
In una lettera di dimissioni irrevocabili con effetto immediato, Bressanelli spiega che le motivazioni della decisione sono da riscontrarsi nella «difficoltà di esercitare l'attività professionale con la necessaria serenità» a causa di «divergenza tra i membri della cabina di regia sulle tematiche principali da trattare nell'ambito del distretto», unitamente alla «difficoltà di concertare la pianificazione delle attività» e alle «posizioni ostative assunte da Ascom Crema, Ascom Cremona e Confesercenti Cremona in merito all'utilizzo delle risorse messe a disposizione da un partner privato», manifestando l'impressione che quelle posizioni fossero «pretestuose e figlie dell'anteposizione di interessi associativi particolari rispetto ai più ampi interessi delle imprese del commercio, del turismo e dell'artigianato di servizi partner del distretto».
Nei giorni passati, una polemica tra le associazioni di categoria del territorio.
Oggetto del contendere: la mancata fruizione di contributi statali per circa 100mila euro destinati alla formazione in provincia di Cremona di operatori nel ramo turistico e commerciale.
In conclusione, Giorgio Bressanelli mette in evidenza i frutti del proprio operato dal 2008 a questa parte, con un totale di investimenti effettuati pari a 1.100.000 euro, con un totale di contributi regionali usufruiti pari a 350.000 euro.
Le dimissioni arrivano in giornate non facili, caratterizzate da toni accesi tra Asvicom e Confcommercio, Confesercenti e Ascom.
In particolare la decisione di Bressanelli è stata presa in conseguenza delle «sfavorevoli condizioni di lavoro create da Confcommercio, Confesercenti e Ascom Crema, che sono derivate nei giorni scorsi».
In una lettera di dimissioni irrevocabili con effetto immediato, Bressanelli spiega che le motivazioni della decisione sono da riscontrarsi nella «difficoltà di esercitare l'attività professionale con la necessaria serenità» a causa di «divergenza tra i membri della cabina di regia sulle tematiche principali da trattare nell'ambito del distretto», unitamente alla «difficoltà di concertare la pianificazione delle attività» e alle «posizioni ostative assunte da Ascom Crema, Ascom Cremona e Confesercenti Cremona in merito all'utilizzo delle risorse messe a disposizione da un partner privato», manifestando l'impressione che quelle posizioni fossero «pretestuose e figlie dell'anteposizione di interessi associativi particolari rispetto ai più ampi interessi delle imprese del commercio, del turismo e dell'artigianato di servizi partner del distretto».
Nei giorni passati, una polemica tra le associazioni di categoria del territorio.
Oggetto del contendere: la mancata fruizione di contributi statali per circa 100mila euro destinati alla formazione in provincia di Cremona di operatori nel ramo turistico e commerciale.
In conclusione, Giorgio Bressanelli mette in evidenza i frutti del proprio operato dal 2008 a questa parte, con un totale di investimenti effettuati pari a 1.100.000 euro, con un totale di contributi regionali usufruiti pari a 350.000 euro.