Rissa fra bande rivali di bikers, altro blitz della Polizia: 9 indagati. Sequestrate mazze, fionde e pistole scacciacani

Spranghe, fionde, mazze, manganelli estraibili, pistole scacciacani, coltelli a serramanico sequestrati e nove persone indagate per violenza privata e rissa. È il bilancio del blitz scattato martedì all'alba che ha visto gli uomini delle squadre mobili di Cremona, Reggio Emilia, Sondrio, Lodi e Piacenza e gli agenti del commissariato di Crema impegnati in decine di perquisizioni a domicilio. L'operazione, coordinata dal dirigente della Mobile Nicola Lelario, si inserice nel quadro d'indagine che ruota attorno alla gigantesca rissa scoppiata il 28 aprile dello scorso anno con protagonisti gli affiliati di bande rivali di bikers. L'aggressione avvenne intorno alle 22, nella zona fieristica sede della manifestazione “Cremona birra”. Tre i feriti accertati, anche se molti di loro evitarono accuratamente i farsi medicare al pronto soccorso. Le indagini della Polizia nel giro di pochi giorni portarono all'identificazione di 9 persone che parteciparono al regolamento di conti fra gang. Ora ecco i nuovi indagati, 3 dei quali residenti a Cremona. Si tratta di persone con età comprese fra i 40 e i 50 anni con la passione per la due ruote ma anche l'attitudine a regolare conti privati fra gruppi attraverso autentiche spedizioni punitive. Lelario, nel corso della conferenza stampa, ha parlato di indagine “non facile” condotta all'interno di “galassie contrapposte” poco propense a collaborare con le forze dell'ordine. Gran parte delle persone indagate era già nota agli inquirenti per reati specifici. L'indagine è coordinata dagli uffici della Procura di Cremona.