Tensioni da effetto crisi, i vigili presidiano gli uffici dei Servizi Sociali di Cremona

Rafforzata la sicurezza negli uffici delle politiche sociali. Un agente della polizia municipale è stato dedicato al controllo del dipartimento situato nel palazzo di Corso Vittorio Emanuele: si tratta di un presidio fisso, che già anni fa era stato predisposto in coincidenza con episodi di tensione tra utenti e personale.
La richiesta è pervenuta dall'assessore Luigi Amore al comando dei vigili all'inizio dell'anno, in coincidenza con l'aumento delle persone che quotidianamente si presentano per richiedere aiuti e sussidi, soprattutto per potere pagare bollette e affitti. Un afflusso dovuto alla crisi economica che ha fatto lievitare i contributi erogati, ma che a volte ha creato nervosismi.
E nella stessa ottica di prevenzione vanno inquadrati i servizi nei parchi che la Municipale ha organizzato per l'inizio della primavera e che verranno svolti in collaborazione con le guardie Ecologiche Volontarie, attualmente in 15. Sotto la lente tutte le aree verdi, ma in particolare modo i giardini del Vecchio Passeggio, di piazza Roma, il parco Sartori e quello a Po. L'attività, che è organizzata da un gruppo di lavoro che oltre al vice comandante Pierluigi Sforza conta tre vigili, sarà diurna e notturna e «piuttosto importante da un punto di vista di risorse impiegate – spiega il comandante Fabio Ballarino Germanà – il presidio sarà fisso, costituito o da tre agenti, o da due pattuglie da due che si alterneranno. Le Gev saranno dotate di ricetrasmittenti che le terranno costantemente collegate con il centrale operativa del comando».
La richiesta è pervenuta dall'assessore Luigi Amore al comando dei vigili all'inizio dell'anno, in coincidenza con l'aumento delle persone che quotidianamente si presentano per richiedere aiuti e sussidi, soprattutto per potere pagare bollette e affitti. Un afflusso dovuto alla crisi economica che ha fatto lievitare i contributi erogati, ma che a volte ha creato nervosismi.
E nella stessa ottica di prevenzione vanno inquadrati i servizi nei parchi che la Municipale ha organizzato per l'inizio della primavera e che verranno svolti in collaborazione con le guardie Ecologiche Volontarie, attualmente in 15. Sotto la lente tutte le aree verdi, ma in particolare modo i giardini del Vecchio Passeggio, di piazza Roma, il parco Sartori e quello a Po. L'attività, che è organizzata da un gruppo di lavoro che oltre al vice comandante Pierluigi Sforza conta tre vigili, sarà diurna e notturna e «piuttosto importante da un punto di vista di risorse impiegate – spiega il comandante Fabio Ballarino Germanà – il presidio sarà fisso, costituito o da tre agenti, o da due pattuglie da due che si alterneranno. Le Gev saranno dotate di ricetrasmittenti che le terranno costantemente collegate con il centrale operativa del comando».