Crema, interpellanza di Agazzi per salvare il Tribunale. Anche le minoranze si muovono contro l'accorpamento

Anche le minoranze del Consiglio Comunale di Crema si muovono per un disperato tentativo di scongiurare l’accorpamento con il tribunale di Cremona. Il consigliere Antonio Agazzi della lista Servire il Cittadino, ha presentato un’interpellanza al sindaco Bonaldi perchè la questione sia discussa all’interno del prossimo consiglio comunale. Nel documento si fa riferimento soprattutto alla mancata richiesta d’intervento di deputati e senatori del territorio per sostenere la causa di salvataggio insieme ai primi cittadini del Cremasco, unitamente a quelli alla guida di tutte le città sedi di tribunali che rischiano l’accorpamento. Nel frattempo infatti, si legge nel testo dell’interpellanza, si è registrata la vittoria portata a casa da Comuni e Associazioni di Avvocati dei tribunali di Legnano, Rho e Cassano d’Adda che avevano presentato un ricorso al Tar ottenendo la restituzione del tribunale e delle cause civili e penali trasferite temporaneamente a Milano. Agazzi sferza la maggioranza anche su eventuali prossime strategie da adottare per provare a combattere la battaglia, suggerendo incontri con i parlamentari neo eletti. «È da ritenersi una riforma appesantire l’amministrazione della Giustizia ingolfando il tribunale di Cremona? Non è il caso – continua l’interpellanza – di rilanciare la proposta di revisionare le circoscrizioni giudiziarie, recuperando l’ipotesi di aggregazione delle sedi di Crema e Treviglio?».