Documenti falsi e immigrazione clandestina, i carabinieri arrestano due ucraini

La scorsa notte i carabinieri del Nucleo radiomobile di Crema hanno arrestato due ucraini, un 29enne e un 34enne, già noti alle forze dell'ordine. Il primo ritenuto responsabile di uso e fabbricazione di documenti falsi per l'espatrio e guida senza patente, il secondo colpevole di reingresso illecito nel territorio italiano.
I due sono stati fermati nei pressi di Rivolta d'Adda a bordo di un furgone intestato ad un connazionale. Il conducente ha esibito un passaporto ed una patente di guida risultati falsi. La perquisizione ha portato al sequestro di attrezzi atti allo scasso. Il passeggero, già espulso dallo stato italiano, risulta rientrato illegalmente sotto falso nome. Denunciata a piede libero anche un terzo connazionale, invitato a regolarizzare il permesso d'immigrazione. Dopo l'arresto e la detenzione in camera di sicurezza, i due sono stati accompagnati presso il tribunale di Crema. Il primo è stato condannato ad otto mesi di reclusione per possessore di documenti falsi mentre il processo a carico del connazionale è stato rinviato. Sequestrato e sottoposto a fermo amministrativo per 30 giorni il veicolo.
I due sono stati fermati nei pressi di Rivolta d'Adda a bordo di un furgone intestato ad un connazionale. Il conducente ha esibito un passaporto ed una patente di guida risultati falsi. La perquisizione ha portato al sequestro di attrezzi atti allo scasso. Il passeggero, già espulso dallo stato italiano, risulta rientrato illegalmente sotto falso nome. Denunciata a piede libero anche un terzo connazionale, invitato a regolarizzare il permesso d'immigrazione. Dopo l'arresto e la detenzione in camera di sicurezza, i due sono stati accompagnati presso il tribunale di Crema. Il primo è stato condannato ad otto mesi di reclusione per possessore di documenti falsi mentre il processo a carico del connazionale è stato rinviato. Sequestrato e sottoposto a fermo amministrativo per 30 giorni il veicolo.