Domani la tavola rotonda sul sistema di formazione sanitario dopo l'introduzione dell'ECM

13 MAR 13
Ultimo aggiornamento: 04:0113 GIU 26
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CREMA – Domani, 15 marzo, dalle 9 alle 17, si terrà la tavola rotonda "ECM 10 anni dopo. Fare formazione (con qualità) in tempo di crisi", presso il Dipartimento di Informatica dell'Università degli Studi di Milano – Sede di Crema.
A 10 anni dall’avvio dell’ECM nel sistema sanitario italiano, come è cambiato il sistema della formazione nelle Aziende Sanitarie?
Scopo di questo incontro è fare il punto su alcuni elementi dello scenario nel quale ci troviamo ad operare, lanciare spunti per pensare la formazione in una logica strategica, di sviluppo di sviluppo delle competenze, lavorare in una logica di rete, sviluppare progettualità comuni, diventare più forti nell'organizzarsi
Come le Regioni hanno recepito ed articolato questo percorso partendo dagli Accordi Stato Regioni e dalle indicazioni che vengono dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua?
Le strutture formative si sono consolidate e sviluppate e, pur con le diversità regionali, hanno di fronte sfide comuni: creare partnership, sviluppare coerenza delle pratiche formative con obiettivi e strategie aziendali e con le altre leve di sviluppo organizzativo, contribuire a migliorare la convivenza delle persone negli ambienti di lavoro.
Come raccogliere le esigenze dei professionisti di esprimere la proprie competenze in un ambiente instabile, che spinge verso comportamenti routinari e aprire possibilità innovative, dare senso e significato sociale all'apprendere , stimolare e rafforzare il desiderio di costruire?
Anche le strutture formative stanno vivendo disorientamento e disagio; sulla formazione si investe sempre meno. Sono spesso solo i formatori a lamentarsi del fatto che non ci sono soldi... Ma forse quello che manca di più non sono i soldi, ma le idee, la capacità di ripensare le priorità, di fare scelte, di porre gerarchie di significati e valori nelle pratiche della formazione nelle aziende. In fondo la formazione non ha bisogno di molti soldi rispetto ad altri settori (attrezzature, tecnologie, ...).
Forse oggi non è sufficiente fare le cose bene, puntare sull’efficacia erogativa, ma occorre fare le cose giuste, selezionare le cose più importanti, puntare su ciò che è strategico e su cui è necessario mettere il massimo dell’impegno.