Ditta "Wonder", al via i controlli Arpa per verificare l'inquinamento del suolo dopo l'allarme idrocarburi dello scorso agosto

Il 18 marzo partirà la “caraterizzazione” dei terreni attorno alla ditta “Wonder”. I tecnici Arpa effettueranno carotaggi e posizioneranno piezometri lungo i perimetri dell'azienda - coinvolgendo il tratto di tangenziale di via Nazario Sauro e quello che confina con la Società San Zeno - per verificare la presenza di sostanze inquinanti, in particolar modo di tetracloroetilene. Tracce di questa sostanza, derivante da idrocarburi, erano state rilevate l'estate scorsa nelle acque della piscina ricreativa del centro sportivo: le verifiche erano state eseguite sulla scorta di un'indagine ambientale avviata su autodenuncia di “Keropetrol”. Durante alcuni lavori di riqualificazione del deposito carburanti, i responsabili aziendali si erano accorti che i terreni rivelavano segni di inquinamento e avevano allertato il Comune. L'intervento di Arpa aveva verificato immediatamente un problema alla prima falda e un interessamento delle aree della vicina Wonder. Da qui, verifiche più approfondite avevano spinto gli esperti a prelevare dei campioni di acqua anche nella canottieri, sebbene situata al di là della tangenziale. Una decisione che aveva in effetti portato ad accertare la presenza di idrocarburi, sebbene in misura minima (0,9 microgrammi per litro, quando il limite di legge è 10), anche in quelle zone. «E' ancora presto per mettere in relazione i fatti – avverte Gianpaolo Beati, direttore di Arpa – Abbiamo appena chiuso l'indagine che interessava Keropetrol e accertato che i problemi erano limitati solo a quello stabilimento. La ditta sta già intervenendo attraverso pompaggi delle sostanze e opere per risolvere definitivamente lo sversamento. Ora, ci dedicheremo alle problematiche della Wonder per capire da cosa dipende l'inquinamento che avevamo scoperto ad agosto».