Ospedale di Cremona, una Festa della donna all'insegna della prevenzione

La salute delle donne al centro. Festa della donna all'insegna della prevenzione all'Ospedale di Cremona, al presidio Oglio Po e alla Fondazione 'Opera Pia Luigi Mazza', grazie alle visite e consulenze gratuite, ininterrottamente dalle 9 alle 17, senza necessità di prenotazione; una possibilità di cui hanno usufruito numerose donne di ogni fascia d'età.
L’Open Day è stato organizzato dall’Azienda Ospedaliera di Cremona in collaborazione con Fondazione 'Mazza', Apom, Aipa, Amici dell’Ospedale, Croce Rossa Italiana, Andos, Amici dell’Oglio Po, Aida, Donne Senza Frontiere e con il patrocinio dei Comuni di Cremona, Casalmaggiore e Pizzighettone, dalla Provincia di Cremona, dall'Asl e dall'Ufficio Consigliera di Parità della provincia.
Quest'anno, oltre alle visite senologiche, ginecologiche e di tromboembolismo venoso, tutte gratuite, si è aggiunta un'altra novità, messa in evidenza dal direttore generale Simonia Mariani: il Servizio di Psicologia Clinica Aziendale e l’attivazione di uno sportello d’ascolto proprio per l’intera giornata dell’8 marzo. «È un primo passo importante per vincere il disagio e i timori – ha evidenziato Mariani -, oltre alla necessità di creare una vera cultura della prevenzione, che ancora manca tra le donne». Perché, se è vero che la diagnosi precoce favorisce e facilita la cura e in molti casi garantisce la guarigione, è altrettanto vero che il timore della malattia porta, spesso, a rimuovere il rischio.
L'iniziativa, riproposta quest'anno con crescente successo, ha ricevuto il plauso anche del direttore sanitario Camillo Rossi, del direttore medico dell'Ospedale di Cremona Leonardo Galli e dell'Oglio Po Rosario Canino e del direttore generale dell'Asl Gilberto Compagnoni, oltre alla vicinanza del mondo istituzionale, con gli assessori comunali Jane Alquati e Maria Vittoria Ceraso e la consigliera di Parità della Provincia Deborah Mossoni.
L’Open Day è stato organizzato dall’Azienda Ospedaliera di Cremona in collaborazione con Fondazione 'Mazza', Apom, Aipa, Amici dell’Ospedale, Croce Rossa Italiana, Andos, Amici dell’Oglio Po, Aida, Donne Senza Frontiere e con il patrocinio dei Comuni di Cremona, Casalmaggiore e Pizzighettone, dalla Provincia di Cremona, dall'Asl e dall'Ufficio Consigliera di Parità della provincia.
Quest'anno, oltre alle visite senologiche, ginecologiche e di tromboembolismo venoso, tutte gratuite, si è aggiunta un'altra novità, messa in evidenza dal direttore generale Simonia Mariani: il Servizio di Psicologia Clinica Aziendale e l’attivazione di uno sportello d’ascolto proprio per l’intera giornata dell’8 marzo. «È un primo passo importante per vincere il disagio e i timori – ha evidenziato Mariani -, oltre alla necessità di creare una vera cultura della prevenzione, che ancora manca tra le donne». Perché, se è vero che la diagnosi precoce favorisce e facilita la cura e in molti casi garantisce la guarigione, è altrettanto vero che il timore della malattia porta, spesso, a rimuovere il rischio.
L'iniziativa, riproposta quest'anno con crescente successo, ha ricevuto il plauso anche del direttore sanitario Camillo Rossi, del direttore medico dell'Ospedale di Cremona Leonardo Galli e dell'Oglio Po Rosario Canino e del direttore generale dell'Asl Gilberto Compagnoni, oltre alla vicinanza del mondo istituzionale, con gli assessori comunali Jane Alquati e Maria Vittoria Ceraso e la consigliera di Parità della Provincia Deborah Mossoni.