"Passi interrotti", un'installazione che segue le linee guida della messicana Elina Chauvet

4 MAR 13
Ultimo aggiornamento: 02:3413 GIU 26
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CREMA – Passi interrotti si sviluppa in linea con le installazioni di Elina Chauvet, artista sudamericana impegnata nel sociale, la quale è famosa per le proprie installazioni urbane di scarpe rosse, disposte sul selciato, in un'opera d'arte itinerante volta a commemorare ogni donna uccisa con un paio di calzature.
«Le scarpe sono il nostro simbolo – viene spiegato a riguardo –, il nostro vezzo, la nostra femminilità. L’idea nasce dal dolore che tante volte abbiamo provato, quando nei casi tragici di femminicidio si vedono, anche in riprese televisive, le scarpe delle donne gettate per terra, quasi ancora un’altra violazione della nostra integrità di donne. Questa installazione/campagna nata nel 2009 come progetto internazionale di arte pubblica dell'artista messicana Elina Chauvet, diffusa ormai in tutto il mondo a denuncia della violenza estrema sulle donne, vuole essere un nuovo e potente segnale per diffondere una cultura consapevole contro la violazione quotidiana dei diritti delle donne nel nostro Paese. Ogni paio di scarpe rappresenta una donna uccisa nel corso del 2012  ed i suoi passi interrotti dalla violenza di un uomo. Raccontano le storie di tanti femminicidi e vogliono essere un monito a muoversi, a far presto, a bloccare questo sterminio lento e silenzioso».