Cosmesi, polo in espansione In provincia 92 aziende L’export fa volare i ricavi

Il Polo Tecnologico della Cosmesi è nato nel corso del 2005, a seguito di un approfondito studio che ha messo in luce la rilevanza delle aziende appartenenti alla filiera produttiva di questo settore sul territorio provinciale, con particolare concentrazione intorno alla città di Crema.
Il Polo della Cosmesi ora conta circa 145 aziende della Regione Lombardia, novantadue le imprese del settore sul territorio della Provincia di Cremona con 2.350 addetti, compreso l’indotto. In soli sette anni il Polo della Cosmesi ha raggiunto risultati importanti che hanno avuto un impatto positivo su tutto il territorio provinciale. Un settore di grande rilevanza economica che in Lombardia produce il 60% del fatturato italiano, con una concentrazione nella regione del 51% del peso occupazionale del settore cosmesi nazionale.
Il Polo realizzato nella provincia di Cremona, che ha a Crema l’epicentro, è il primo esempio in Italia di aziende che fanno rete nel settore in questo settore e riunisce non soltanto le aziende produttrici – direttamente o per conto terzi – di prodotti cosmetici, ma anche imprese impegnate nella creazione di packaging primario e secondario, aziende di progettazione e produzione di macchinari e impianti, imprese di confezionamento, aziende di commercio e aziende di servizio alle imprese del settore. «Un’esperienza di filiera determinante per far crescere il territorio - commenta il presidente del Polo, Matteo Moretti -. Dal 2005 ad oggi i numeri sono cresciuti. Più aziende associate, più addetti e un fatturato che si aggira sui 500 milioni di euro. Ora, però, dovremo essere in grado di esportare l’esperienza oltre i confini del nostro territorio per migliorare la competitività».
Le sinergie derivanti dalle interrelazioni tra business differenti, infatti, rafforzano le posizioni delle aziende coinvolte, sfruttando i legami tra le diverse attività. Le aziende del settore cosmetico locale, seppur a maggioranza molto piccole, superano la barriera dimensionale, usufruendo delle economie di scala delle imprese leader. L’internazionalizzazione del Polo Cosmesi è avvenuta negli anni attraverso l’organizzazione della partecipazione collettiva a numerose fiere internazionali: Cosmoprof Bologna (edizioni 2006-2007-2008-2009-2010-2011-2012), Beyond Beauty Parigi (edizioni 2007-2008-2011-2012), HBA New York (edizioni 2008-2010-2011-2012), InterCharm Milano (2010-2011), Cosmoprof Asia Hong Kong (edizioni 2008-2010-2011-2012), Make Up in Paris (2012).
Manifestazioni che hanno visto il coinvolgimento di 222 imprese partecipanti (il 60-70 % imprese artigiane). Infatti, nell’organizzazione della partecipazione collettiva le medie e grandi imprese partecipano singolarmente e non necessitano di un supporto all’internazionalizzazione.
Il valore complessivo degli investimenti ha superato 1,4 milioni di euro mentre i contributi pubblici ricevuti hanno raggiunto i 427mila euro.
La partecipazione a queste manifestazioni è stata resa possibile dall’azione corale messa in campo da Regione Lombardia, Unioncamere, Reindustria, Cametra di Commercio di Cremona.
Nel 2010 il 31% delle entrate delle aziende derivava dalle esportazioni che tra il 2009 e il 2010 è addirittura cresciuto più rispetto al fatturato (+12%), dimostrando come le aziende del Polo della Cosmesi abbiano abbracciato con convinzione la strada dell’internazionalizzazione e siano alla ricerca perenne di nuovi mercati, come quello asiatico, americano, sud-americano e mediorientale. Tuttavia la stragrande maggioranza dei queste aziende ha dimensioni medio-piccole: nel dettaglio il 48% ha meno di 15 dipendenti, il 24% ha tra i 15 e i 30 dipendenti, il 14% ha tra i 31 e 100 dipendenti mentre il restante 14% ha oltre 100 dipendenti. Ciò detto, il peso del fatturato delle aziende con oltre i 100 dipendenti è determinante all’interno del Polo della Cosmesi. Infatti le aziende più grandi e strutturate rappresentano il 68% del fatturato totale del Polo.
Il Polo della Cosmesi ora conta circa 145 aziende della Regione Lombardia, novantadue le imprese del settore sul territorio della Provincia di Cremona con 2.350 addetti, compreso l’indotto. In soli sette anni il Polo della Cosmesi ha raggiunto risultati importanti che hanno avuto un impatto positivo su tutto il territorio provinciale. Un settore di grande rilevanza economica che in Lombardia produce il 60% del fatturato italiano, con una concentrazione nella regione del 51% del peso occupazionale del settore cosmesi nazionale.
Il Polo realizzato nella provincia di Cremona, che ha a Crema l’epicentro, è il primo esempio in Italia di aziende che fanno rete nel settore in questo settore e riunisce non soltanto le aziende produttrici – direttamente o per conto terzi – di prodotti cosmetici, ma anche imprese impegnate nella creazione di packaging primario e secondario, aziende di progettazione e produzione di macchinari e impianti, imprese di confezionamento, aziende di commercio e aziende di servizio alle imprese del settore. «Un’esperienza di filiera determinante per far crescere il territorio - commenta il presidente del Polo, Matteo Moretti -. Dal 2005 ad oggi i numeri sono cresciuti. Più aziende associate, più addetti e un fatturato che si aggira sui 500 milioni di euro. Ora, però, dovremo essere in grado di esportare l’esperienza oltre i confini del nostro territorio per migliorare la competitività».
Le sinergie derivanti dalle interrelazioni tra business differenti, infatti, rafforzano le posizioni delle aziende coinvolte, sfruttando i legami tra le diverse attività. Le aziende del settore cosmetico locale, seppur a maggioranza molto piccole, superano la barriera dimensionale, usufruendo delle economie di scala delle imprese leader. L’internazionalizzazione del Polo Cosmesi è avvenuta negli anni attraverso l’organizzazione della partecipazione collettiva a numerose fiere internazionali: Cosmoprof Bologna (edizioni 2006-2007-2008-2009-2010-2011-2012), Beyond Beauty Parigi (edizioni 2007-2008-2011-2012), HBA New York (edizioni 2008-2010-2011-2012), InterCharm Milano (2010-2011), Cosmoprof Asia Hong Kong (edizioni 2008-2010-2011-2012), Make Up in Paris (2012).
Manifestazioni che hanno visto il coinvolgimento di 222 imprese partecipanti (il 60-70 % imprese artigiane). Infatti, nell’organizzazione della partecipazione collettiva le medie e grandi imprese partecipano singolarmente e non necessitano di un supporto all’internazionalizzazione.
Il valore complessivo degli investimenti ha superato 1,4 milioni di euro mentre i contributi pubblici ricevuti hanno raggiunto i 427mila euro.
La partecipazione a queste manifestazioni è stata resa possibile dall’azione corale messa in campo da Regione Lombardia, Unioncamere, Reindustria, Cametra di Commercio di Cremona.
Nel 2010 il 31% delle entrate delle aziende derivava dalle esportazioni che tra il 2009 e il 2010 è addirittura cresciuto più rispetto al fatturato (+12%), dimostrando come le aziende del Polo della Cosmesi abbiano abbracciato con convinzione la strada dell’internazionalizzazione e siano alla ricerca perenne di nuovi mercati, come quello asiatico, americano, sud-americano e mediorientale. Tuttavia la stragrande maggioranza dei queste aziende ha dimensioni medio-piccole: nel dettaglio il 48% ha meno di 15 dipendenti, il 24% ha tra i 15 e i 30 dipendenti, il 14% ha tra i 31 e 100 dipendenti mentre il restante 14% ha oltre 100 dipendenti. Ciò detto, il peso del fatturato delle aziende con oltre i 100 dipendenti è determinante all’interno del Polo della Cosmesi. Infatti le aziende più grandi e strutturate rappresentano il 68% del fatturato totale del Polo.