Incastrato il rapinatore seriale che seminava il panico da quasi due mesi

22 FEB 13
Ultimo aggiornamento: 15:3716 MAG 25
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È stato incastrato il rapinatore seriale che tra il 29 e il 31 gennaio, aveva aggredito due persone e tentato di mettere a segno più furti. Si tratta di un 24enne cremonese con problemi di tossicodipendenza. Il ragazzo è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Cremona e del Radiomobile dopo un'indagine lampo che ha messo insieme i tasselli di più episodi delittuosi. Sulla base del grave quadro probatorio, supportato dalle immagini e poi dall'ammissione del ragazzo, il pm Francesco Messina ha disposto l'ordinanza di custodia cautelare, convalidata dal Gip Guido Salvini che ha concesso i domiciliari.
I fatti a carico del giovane partono dalla notte del 29 febbraio con la tentata rapina ai danni di una ragazza nel parcheggio superiore del centro commerciale CremonaPo. La reazione della vittima aveva però messo in fuga il bandito. I carabinieri hanno iniziato ad indagare e analizzando le registrazioni delle telecamere di sorveglianza avevano individuato un'auto bianca. La stessa che, con targa coperta, la sera successiva è stata filmata nell'area di servizio Tamoil sulla Castelleonese: negli stessi fotogrammi si vede il conducente che cerca di scassinare, senza esito, la colonnina del self service. Poche ore più tardi, in altra stazione Tamoil (quella in via Nazario Suro) viene messa a segno una rapina. Ancora una volta i filmati riprendono l'auto, che si scopre essere una Renault Clio Limited Edition, e il bandito che aggredisce la sua vittima, un romeno che con la moglie si era fermato per fare rifornimento. Lo straniero è sorpreso alle spalle e minacciato con il coltello alla gola. I rapinatore riesce a farsi consegnare il portafoglio con 150 euro e a fuggire inseguito dalla coppia. L'Arma continua a indagare, ma la svolta arriva l'1 febbraio quando un carabiniere del Nucleo Operativo, rincasando, nota la Renault bianca parcheggiata fuori dal Bar Dazio di via Bergamo. Decide di attendere e vede uscire dal locale il presunto rapinatore, vestito con la tuta mimetica della prima rapina: allertati i colleghi, l'uomo viene alla fine bloccato.