Crema, maltrattamenti di un 40enne sull'anziano padre: allontanato da casa

Non sono infrequenti casi in cui i genitori vengono in Commissariato a raccontare di essere picchiati dai propri figli, magari non una sola volta, ma con una certa frequenza. Quando succedono questi episodi di solito ci si trova di fronte a figli maschi alle soglie dell’adolescenza (12-14 anni), ragazzini non ancora maturi sul piano fisico, ma che sentono di poter esprimere attraverso il loro corpo tutta la rabbia di fronte a proibizioni o richieste ripetute da parte dei genitori. In questa occasione, però, l'ufficio Anticrimine, non ha avuto a che fare con un adolescente ma con un uomo di 40 anni, E.S., cremasco, che maltrattava l'anziano padre convivente. L'uomo teneva nei confronti del genitore comportamenti abituali, caratterizzati da una serie indeterminata di aggressioni psicologiche, fisiche e verbali, con continue denigrazioni sul suo stato di salute; a volte il figlio lo spintonava e lo prendeva a pedate, costringendolo ad occuparsi delle faccende domestiche, oltre che cagionandogli lesioni per le quali l'uomo è stato costretto a ricorrere a cure mediche. Minacce e lesioni che hanno indotto per lungo tempo l'uomo a non sporgere denuncia per timore di ulteriori ritorsioni. La vita tormentata dell'anziano, cosi radicalmente cambiata nel tempo, è stata notata da alcune commesse di un centro commerciale, che lo conoscevano in quanto cliente abituale e che hanno raccolto le sue confidenze, immediatamente segnalate alla Polizia di Stato. Gli investigatori specializzati del settore anticrimine, dopo accurate indagini, hanno indagato E.S. per maltrattamenti in famiglia; l’uomo, su provvedimento del gip presso il Tribunale di Crema, è stato allontanato dalla casa familiare. Ora dovrà cercarsi una nuova dimora, almeno fino a quando il giudice non disporrà diversamente.