Giampaolo: «Cremo, non devi mollare l'osso»

12 MAR 15
Ultimo aggiornamento: 15:29 | 16 MAG 25
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Senza Brighenti, Kirilov, Battaiola, Ciccone. E senza lo squalificato Marchi. Ma con un pizzico di serenità in più. La Cremonese a Venezia si presenta così, con le pile ricaricate, almeno in parte, dalla vittoria conquistata con la FeralpiSalò e una formazione ancora una volta già scritta a causa delle assenze. Giampaolo riconferma di fatto l'undici sceso in campo allo Zini domenica scorsa, con l'inserimento di Campagna al posto di Marchi. Per il resto, sarà Galli a difendere i pali; Briganti, Castellini e Gambaretti agiranno da difensori centrali con Favalli e Campagna esterni; in mezzo al campo Jadid avrà come compagni di reparto Palermo e Crialese, mentre in attacco accanto a Manaj inizialmente ci sarà Pasi con Di Francesco pronto alla staffetta.
«Dobbiamo azzeccare un filotto di risultati – spiega ilmister alla vigilia della trasferta in laguna – La vittoria con il Salò ci ha dato un pizzico di serenità in più, ma adesso non dobbiamo mollare l'osso».
Davanti alle assenze Giampaolo prova a fare spallucce, anche perché dalla panchina sta trovando risorse di spessore. «Vero - commenta – anche chi inizialmente ha avuto meno occasioni si sta rivelando una ricchezza. Io ho sempre tutelato tutti, facendoli sentire parte del progetto. Ma poi il merito è loro. Anche, perché, diciamo la verità: titolare è solo una parola figlia del momento». A sottolineare che tutti possono esserlo o meno.
Rispetto agli avversari l'allenatore grigiorosso è cauto. «Il Venezia può contare su giocatori di categoria superiore e fisicamente dotati – dice – Ma cambiano spesso modo di giocare. Francamente non saprei dire cosa ci attende dal punto di vista tattico. So, però, che dovremo mettere in campo parecchia determinazione». Risolto il caso Jadid-tifosi («L'ho visto molto sereno»), l'ultima considerazione è su un aspetto che la squadra è chiamata a migliorare. «Dobbiamo crescere in personalità per evitarci guai - conclude Giampaolo – Quando sei avanti 2-0 l'avversario non deve più avere alcuna chance. Invece ancora non è così. Il calo di tensione è un segnale di immaturità». Da cancellare.