Cremo battuta 4-1 a Pavia Esordio difficile per Giampaolo

21 NOV 14
Ultimo aggiornamento: 17:20 | 16 MAG 25
Immagine di Cremo battuta 4-1 a Pavia Esordio difficile per Giampaolo
PAVIA: Facchini, Ghiringhelli, Cristini, Carotti, Abbate, Sabato, Corvesi (62' Sereni), Pederzoli, Cogliati (67' Romanini), Cesarini (74' Carraro), Ferretti. All: Maspero.  A disposizione: Volturo, Sorbo, Cardin, Malomo.
CREMONESE: Battaiola, Palomeque, Favalli, A. Marchi, Giorgi, Gambaretti, Palermo, Di Francesco (67' Galli), Brighenti (61' Manaj), Jadid, Kirilov (70' M. Marchi). All: Giampaolo. A disposizione: Zieleniecki, Crialese, Lombardo, Mascolo.
ARBITRO: Rossi di Rovigo (Cinquini di Firenze e Carovigno di Potenza)
RETI: 6' Cesarini, 18' Di Francesco, 35' Ferretti, 42' Cogliati, 66' Pedersoli (rig)
NOTE: ammoniti Sabato, Cesarini, Romanini, Pedersoli e Jadid
E' la partita d'esordio per Marco Giampaolo, il nuovo allenatore della Cremo che, lunedì, ha preso il posto di Montorfano. Nella sua prima formazione non trova spazio Mattia Marchi che finisce in panchina. Rilanciato invece Di Francesco e proposto per la prima in campionato di Palomeque. L'altra novità è la presenza di Mascolo in panchina, l'attaccante della Berretti che l'anno scorso aveva già esordito in Lega Pro, ma che quest'anno non ha ancora trovato spazio. Al suo fianco Manaj che ha scontato la squalifica. Nel Pavia, allenato da Ricky Maspero, gioca al centro della difesa Abbate, capitano nei playoff dello scorso anno. Maspero non può però schierare il bomber Soncin, infortunato all'ultimo momento. Sul piano tattico è probabile il 3-4-1-2 del Pavia e il 4-3-3 della Cremo. Nella curva sponsorizzata dalla Riso Scotti ha preso posto una cinquantina di ultras del Pavia. Ci sono 4 bandiere grigiorosse e una ventina di tifosi nella curva ospite, alla destra della tribuna.
Inizio particolarissimo della Cremonese che batte il calcio d'inizio con 7 giocatori schierati sulla linea di metà campo. Palla persa, peraltro, dopo pochi secondi. In campo non c'è Bassoli che si è infortunato in riscaldamento: al suo posto Gambaretti.
Al 6' Pavia in vantaggio: Cesarini, dal limite, sorprende Battaiola con un bel pallonetto. Bella l'esecuzione, ma forse il giovane portiere grigiorosso era un po' troppo fuori dai pali. All'11' Battaiola alza in angolo una bella conclusione di Ferretti che era andato via a Giorgi. Molto timoroso, l'approccio grigiorosso. Su corner, al 13' altra occasione per il Pavia con Cesarini che scheggia l'incrocio dei pali. Al 14' prima occasione per i grigiorossi, con azione di Kirilov che si libera in area. il suo tiro è ribattuto da un fidensore a un metro dalla linea. Riprende Marchi, ma non è rapido nel girare a rete e la difesa respinge. Decisamente meglio il Pavia, comunque, nei primi 20 minuti. Al 18', però, pareggia la Cremo. Lancio di Jadid per Di Francesco che brucia Sabato e riesce ad infilare Facchin in uscita. Un gol importantissimo per il morale, ma la gara resta complicata: il gioco manovrato del Pavia mette in costante difficoltà la difesa grigiorossa. Giorgi sembra soffrire più di tutti.
Al 25', con palla in gioco, Sabato rifila una sberla a Di Francesco in piena area. L'arbitro opta solo per il giallo.
Verso la mezz'ora migliora l'approccio della partita da parte dei grigiorossi. Di Francesco sembra velocissimo per la coppia centrale del Pavia.
Al 33' ammonito Jadid per un fallo di mano al limite della propria area. La punizione di Ferretti viene deviata in corner. E ancora una volta diventa decisivo un calcio da fermo. La Cremo difende a zona, ma sul secondo palo nessuno riesce a contrastare Ferretti che batte Battaiola con un gran destro da pochi passi.
Al 37' bel lancio di Jadid per Di Francsco che, però, non riesce a girare a rete. Anche la velocità di Kirilov mette in difficoltà la difesa pavese. Al 38' Favalli prova il sinistro su una palla corta rinviata dalla difesa: la palla passa tra molte gambe e colpisce l'esterno del palo. Non fortunata una deviazione sotto misura di Brighenti. Al 42' sul quarto calcio d'angolo pavese c'è il secondo gol consecutivo. Sul secondo palo, con difesa rigorosamente a zona, Cogliati ha il tempo di colpire al volo di piatto destro e infilare Battaiola sul primo palo. si può dire che la sequenza di gol su calcio da fermo, è anche peggiorata rispetto alla gestione Montorfano.
La difesa a zona sui corner sembra proprio da rivedere. Cogliati ha colpito indisturbato ed era in piena area. Ma anche in occasione del raddoppio, il contrasto a  Ferretti è arrivato solo al momento del tiro. Risulta, fra l'altro, che fino a questo pomeriggio, il Pavia non aveva ancora segnato su calcio d'angolo.
Al 2' della ripresa spunto in area grigiorossa di Cesarini: salta l'uomo e finisce per terra. L'arbitro lo ammonisce, lui si dispera. Vola in area anche Kirilov al 5', ma il direttore di gara lascia correre. All'8' gran tiro da fuori di Jadid: il portiere respinge. La Cremo continua a giocare con generosità, ma il Pavia, certamente di livello tecnico superiore, sembra controllare la gara. All'11' Brighenti sbaglia la mezza rovesciata ad un passo dall'area piccola. Al 14' Jadid apre bene una ripartenza per Palomeque, fermato in modo falloso sulla trequarti. L'arbitro lascia il vantaggio ai grigiorossi che però lo sprecano (e l'arbitro si dimentica di ammonire Corvesi).
Prima mossa di Giampaolo al 16': dentro Manaj, fuori Brighenti. il Pavia risponde con Sereni al posto di Corvesi. Al 20' spunto irresistibile di Cogliati che dribbla un paio di difensori e costringe Battaiola a sgambettarlo. Rigore ed espulsione: trasforma Pederzoli. Galli, nel frattempo, aveva preso il posto di Di Francesco. Due minuti dopo Maspero risparmia il finale di partita a Cogliati, grande protagonista. Il centravanti esce tra grandi applausi. Al 70' Giampaolo mette dentro Mattia Marchi al posto di Kirilov, a partita virtualmente conclusa. Giampaolo continua a seguire la partita in piedi e continua a dare indicazioni sulle posizioni. Non è stato, però, un esordio fortunato. In inferiorità numerica, è naturalmente ancora più difficile. Al 34' Alessandro Marchi potrebbe accorciare le distanze, ma il suo destro, da buona posizione, esce a lato. Nel finale la squadra di casa porta sul 4 a 1 a proprio favore, anche il numero degli ammoniti. Gli ultimi 2 gialli arrivano a partita già ampiamente vinta. Gli spettatori lasciano il Fortunati con qualche minuto di anticipo. Al 44', un sinistro fuori di poco di Mattia Marchi, è l'ultimo sussulto grigiorosso. Ma già da qualche minuto la squadra di Maspero si era messa in modalità risparmio.