
Il primo ad esserci è stato Pietro Arcari, anche se senza mai scendere in campo. Attaccante d’area classe 1909, secondo di tre fratelli calciatori di Casalpusterlengo, è lui ad iniziare la lunga tradizione dei grigiorossi che hanno partecipato ad un Mondiale: nel 1934, entrò nella lista di Pozzo, anche se come riserva. Tanto basta, tuttavia, a inserire il suo nome negli almanacchi della prima Rimet azzurra. Alla Cremo sarebbe arrivato solo nel 1939, quando già la Nazionale aveva messo in bacheca un altro titolo iridato, conquistato in Francia nel 1938. Allora furono due i cremonesi presenti: Renato Olmi, centromediano di Trezzo d’Adda, riserva, e Piero Pasinati, triestino di nascita e di campo, cremonese di passaggio a fine carriera (’46-47), schierato all’ala destra dal Paron nella semifinale vinta contro la Norvegia.
Era l’epoca dei pionieri, la Cremo...
Era l’epoca dei pionieri, la Cremo...
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