Cremo, ko in Coppa Il Monza passa allo Zini

11 FEB 14
Ultimo aggiornamento: 14:49 | 16 MAG 25
Immagine di Cremo, ko in Coppa Il Monza passa allo Zini
CREMONESE-MONZA 1-2
RETI: 32’ Brighenti, 47’ De Cenco, 65’ Terrani
CREMONESE: Galli, Giorgi, Avogadri, Martina Rini, Abbate, Minelli, Campo (57’ Francoise), Loviso (59’ Bruccini), Brighenti (46’ Della Rocca), Caridi, Casoli. All: Torrente
MONZA: Chimini, Morao, Franchino, Zullo, Grauso, Galimberti, Bianchi, Santonocito (65’ Valagussa), De Cenco (86’ Bell Fergus), Candido (54’ Terrani), Said. All. Asta
ARBITRO: Morreale di Roma (Boz di Aosta e Piazza di Trapani)
NOTE: ammoniti Minelli, Morao e Grauso. Calci d’angolo 6-6. Spettatori paganti 528 per un incasso di 2.476 euro.
Scusi, Torrente, ma non aveva detto che ci teneva alla coppa Italia? E’ la prima domanda in sala interviste, ma anche quella, forse non l’unica, che i 450 tifosi della Cremonese si saranno fatti tornando a casa dallo Zini. Il Monza ha vinto 2-1 la semifinale di andata, ma può seriamente recriminare per non aver chiuso con un terzo gol. La qualificazione alla finale è ancora aperta – anche Caridi ha ammesso: per fortuna abbiamo perso solo di un gol – ma la Cremonese ha fatto una figuraccia contro una squadra di serie inferiore. I grigiorossi erano andati in vantaggio al 32’ con Brighenti che ha messo in rete un bel cross di Avogadri, a sua volta ben lanciato da Caridi. Un paio di minuti dopo, ancora Brighenti si è presentato in area e un suo cross è finito fortunosamente sul palo. Sempre Brighenti, al 38’ ha impegnato Chimini con un fendente dal limite. Nel recupero del primo tempo, in modo inatteso, è arrivato il pareggio del Monza. Un’azione di contropiede iniziata da Said, proseguita da Grauso, con De Cenco che si è trovato a tu per tu con Galli e lo ha battuto con un sinistro rasoterra. Era comunque già la terza palla gol per gli ospiti che non erano restati a guardare. Nella ripresa, appena entrato, Terrani, un ’94, punta Giorgi e lo evita con facilità e appena dentro l’area trova il gol con un bel tiro di destro. Grauso e Said riusciranno poi a sfiorare il terzo gol. Per la Cremo nulla o quasi. Solo un’incursione di Casoli al penultimo minuto.
Torrente spiega che la formazione mandata in campo era, a suo avviso, molto competitiva. A dimostrazione che, alla coppa, ci teneva. «Chiedo scusa per questa prestazione – dice poi il tecnico grigiorosso – mi aspettavo molto di più». Gli si fa notare che, forse, il primo tempo non è stato male del tutto… «Tutta la partita - risponde Torrente – è stata sotto tono. Venivamo da una serie di risultati utili e da una buona prestazione a Como. Non mi aspettavo una partita di questo tipo, in una semifinale di coppa Italia. Ritengo pertanto doveroso chiedere scusa ai tifosi». La sostituzione di Brighenti era prevista? «No, Brighenti stava male, aveva dei dolori intestinali e non poteva rientrare nel secondo tempo». Ci saranno dei provvedimenti? «Per il momento ci alleneremo 2 volte al giorno, da domani a sabato». Mauro Minelli conferma che l’allenamento di domani mattina non era previsto, ma conviene che forse è meglio tornare subito ad allenarsi. «L’unico aspetto positivo della partita - spiega il difensore - è che fisicamente ho retto bene. Per il resto, una bruttissima gara: eravamo in ritardo su tutte le palle, non c’eravamo mentalmente». Sul gol del pareggio, non si poteva ricorrere a un fallo tattico? «E’ quello che abbiamo pensato anche noi, al ritorno negli spogliatoi. Solo che bisognava accorgersene prima».
Molti i segni meno sul registro. Minelli e Abbate sono parsi sovente in difficoltà contro il centravanti De Cenco, come Giorgi sul guizzante Terrani. Quasi nullo Campo, poi sostituito, ma sottotono anche Loviso e Casoli. Qualcosina ha fatto Caridi e solo diligente Martina Rini. Ma lui almeno era al rientro e ha una giustificazione. La gara di ritorno si giocherà al Brianteo tra 2 settimane. Nell’altra semifinale la Salernitana ha battuto 3-2 il Grosseto.