
CREMONESE-SAVONA 1-2
CREMONESE (4-3-3): Bremec; Abbate (38' pt Bergamelli), Caracciolo, Moi, Visconti; Martina Rini, Loviso, Palermo (39' pt Brighenti); Carlini (1' st Casoli), Abbruscato, Caridi. All.: Torrente.
SAVONA (4-4-2): Aresti; Spirito, Galuppo, Marconi, Giuliatto; De Martis (43' pt Carta), Agazzi,Gentile, Cattaneo; Cesarini (24' st Sarao), Virdis (7' st Grandolfo). All.: Mattu.
ARBITRO: Del Giudici di Latina. Assistenti Rossi e Rugini.
RETI: 7' pt Cattaneo, 35' pt Gentile, 26' st Brighenti
AMMONITI: Moi, Caridi. Sarao, Brighenti.
SPETTATORI: 3655 di cui 2366 abbonati. Incasso totale 16.274 euro
Il match entra subito nel vivo. Il Savona al 3' prova la conclusione dalla lunga distanza con Agazzi: un segnale, ma nessun pericolo per Bremec. Palla lontanissima dallo specchio.
Il pericolo lo vede dritto in faccia invece Aresti, battuto da Abbate al 5' sugli sviluppi di un bello schema chiamato da Loviso su calcio di punizione. La rete viene però annullata per un fuorigioco.
La Cremo prova a spingere ma sul primo ribaltamento di fronte, al 7', i liguri passano in vantaggio, cross dal vertice destro dell'area di Cesarini e perfetto inserimento di Cattaneo che sbuca alle spalle di Abbate sul secondo palo e batte Bremec con un bel diagonale mancino al volo.
La Curva Sud gonfia i polmoni e i grigiorossi si gettano subito alla ricerca del pari. Al 10' conclude Palermo dai sedici metri, Aresti respinge di pugno. Al 15' azione avvolgente della Cremo, Visconti crossa di prima intenzione e Abbruscato anticipa il proprio marcatore in acrobazia. Il colpo di testa, però è fuori misura. Ancora il 9 grigiorosso, pochi secondi dopo, si fa notare nell'area ospite: Galuppo spinge in modo plateale l'attaccante che perde l'equilibrio, ma il direttore di gara lascia correre.
Altra (doppia) occasione al 19' con Aresti che si deve superare per respingere il destro secco di Caridi e poi ripetersi per neutralizzare il tap-in di Carlini in seconda battuta. Un minuto dopo è Abbate a provare gloria con una percussione centrale: bello lo slalom ma la conclusione termina alta. Il terzino ci riprova al 23' con una volée dai venti metri. C'è la coordinazione, non la mira.
Centra invece lo specchio Caridi al 25', ma ancora una volta il portiere ligure chiude con prontezza sul primo palo.
Di nuovo però al primo affondo è il Savona a pescare il jolly: difesa grigiorossa sbilanciata sull'inserimento di Gentile che si presenta solo davanti a Bremec e non sbaglia. Grigiorossi sotto 2-0 al 35'.
Piove sul bagnato con l'infortunio di Abbate, costretto ad uscire. Al suo posto Bergamelli (e Caracciolo dirottato a destra). Torrente però non ci sta e fa svestire subito la tuta a Brighenti: fuori Palermo e 4-2-4. L'ex Renate scuote subito il match con una percussione prepotente, ma il suo assist invitante non trova compagni pronti nell'area di porta per la deviazione a rete. Riceve invece Carlini al 42' sul corner da destra di Loviso. L'attaccante è solo e può colpire indisturbato a pochi passi dalla porta ma incredibilmente manca il bersaglio.
Al primo della ripresa Torrente inserisce Casoli per Carlini e disegna sul campo un inedito 3-4-1-2, con Caridi alle spalle di Brighenti-Abbruscato. Al 6' sono proprio i due attaccanti a confezionare l'occasione per riaprire il match, ma Elvis arriva con una frazione di secondo di ritardo sul suggerimento sotto misura del compagno di reparto. Al 14' Martina Rini ha spazio per armare il destro da fuori area: tiro teso ma palla fuori, anche se di poco. Al 16' è straordinario l'intervento di Aresti che respinge una deviazione di Moi a due metri dalla porta su punizione di Loviso. Dal piede del regista parte anche il traversone che al 27' trova la deviazione di Brighenti che accorcia le distanze: 1-2. La Cremo ci crede e al 31' è Caridi ad infiltrarsi nell'area avversaria ma il suo destro è ribattuto con il corpo da un difensore. Ne serve un altro, ma la Cremo sembra a corto di fiato.
Al 36', con Moi ormai centravanti, tiro di alleggerimento di Carta che sorvola la porta di Bremec. Poi ancora Cremo vicinissima al pareggio al 42': botta di Visconti, Aresti respinge corto, ma Moi di testa ribadisce centrale permettendo all'estremo ligure di salvarsi ancora e salvare la sua squadra, che esce dallo Zini con tre punti clamorosi. La Cremo conosce il sapore amaro della sconfitta davanti ad un pubblico che applaude comunque.
CREMONESE (4-3-3): Bremec; Abbate (38' pt Bergamelli), Caracciolo, Moi, Visconti; Martina Rini, Loviso, Palermo (39' pt Brighenti); Carlini (1' st Casoli), Abbruscato, Caridi. All.: Torrente.
SAVONA (4-4-2): Aresti; Spirito, Galuppo, Marconi, Giuliatto; De Martis (43' pt Carta), Agazzi,Gentile, Cattaneo; Cesarini (24' st Sarao), Virdis (7' st Grandolfo). All.: Mattu.
ARBITRO: Del Giudici di Latina. Assistenti Rossi e Rugini.
RETI: 7' pt Cattaneo, 35' pt Gentile, 26' st Brighenti
AMMONITI: Moi, Caridi. Sarao, Brighenti.
SPETTATORI: 3655 di cui 2366 abbonati. Incasso totale 16.274 euro
Il match entra subito nel vivo. Il Savona al 3' prova la conclusione dalla lunga distanza con Agazzi: un segnale, ma nessun pericolo per Bremec. Palla lontanissima dallo specchio.
Il pericolo lo vede dritto in faccia invece Aresti, battuto da Abbate al 5' sugli sviluppi di un bello schema chiamato da Loviso su calcio di punizione. La rete viene però annullata per un fuorigioco.
La Cremo prova a spingere ma sul primo ribaltamento di fronte, al 7', i liguri passano in vantaggio, cross dal vertice destro dell'area di Cesarini e perfetto inserimento di Cattaneo che sbuca alle spalle di Abbate sul secondo palo e batte Bremec con un bel diagonale mancino al volo.
La Curva Sud gonfia i polmoni e i grigiorossi si gettano subito alla ricerca del pari. Al 10' conclude Palermo dai sedici metri, Aresti respinge di pugno. Al 15' azione avvolgente della Cremo, Visconti crossa di prima intenzione e Abbruscato anticipa il proprio marcatore in acrobazia. Il colpo di testa, però è fuori misura. Ancora il 9 grigiorosso, pochi secondi dopo, si fa notare nell'area ospite: Galuppo spinge in modo plateale l'attaccante che perde l'equilibrio, ma il direttore di gara lascia correre.
Altra (doppia) occasione al 19' con Aresti che si deve superare per respingere il destro secco di Caridi e poi ripetersi per neutralizzare il tap-in di Carlini in seconda battuta. Un minuto dopo è Abbate a provare gloria con una percussione centrale: bello lo slalom ma la conclusione termina alta. Il terzino ci riprova al 23' con una volée dai venti metri. C'è la coordinazione, non la mira.
Centra invece lo specchio Caridi al 25', ma ancora una volta il portiere ligure chiude con prontezza sul primo palo.
Di nuovo però al primo affondo è il Savona a pescare il jolly: difesa grigiorossa sbilanciata sull'inserimento di Gentile che si presenta solo davanti a Bremec e non sbaglia. Grigiorossi sotto 2-0 al 35'.
Piove sul bagnato con l'infortunio di Abbate, costretto ad uscire. Al suo posto Bergamelli (e Caracciolo dirottato a destra). Torrente però non ci sta e fa svestire subito la tuta a Brighenti: fuori Palermo e 4-2-4. L'ex Renate scuote subito il match con una percussione prepotente, ma il suo assist invitante non trova compagni pronti nell'area di porta per la deviazione a rete. Riceve invece Carlini al 42' sul corner da destra di Loviso. L'attaccante è solo e può colpire indisturbato a pochi passi dalla porta ma incredibilmente manca il bersaglio.
Al primo della ripresa Torrente inserisce Casoli per Carlini e disegna sul campo un inedito 3-4-1-2, con Caridi alle spalle di Brighenti-Abbruscato. Al 6' sono proprio i due attaccanti a confezionare l'occasione per riaprire il match, ma Elvis arriva con una frazione di secondo di ritardo sul suggerimento sotto misura del compagno di reparto. Al 14' Martina Rini ha spazio per armare il destro da fuori area: tiro teso ma palla fuori, anche se di poco. Al 16' è straordinario l'intervento di Aresti che respinge una deviazione di Moi a due metri dalla porta su punizione di Loviso. Dal piede del regista parte anche il traversone che al 27' trova la deviazione di Brighenti che accorcia le distanze: 1-2. La Cremo ci crede e al 31' è Caridi ad infiltrarsi nell'area avversaria ma il suo destro è ribattuto con il corpo da un difensore. Ne serve un altro, ma la Cremo sembra a corto di fiato.
Al 36', con Moi ormai centravanti, tiro di alleggerimento di Carta che sorvola la porta di Bremec. Poi ancora Cremo vicinissima al pareggio al 42': botta di Visconti, Aresti respinge corto, ma Moi di testa ribadisce centrale permettendo all'estremo ligure di salvarsi ancora e salvare la sua squadra, che esce dallo Zini con tre punti clamorosi. La Cremo conosce il sapore amaro della sconfitta davanti ad un pubblico che applaude comunque.