
Se c'è una cosa che tutti hanno capito dopo le prime tre partite di campionato è che la Cremonese sa trovare strade sempre nuove per andare in gol quando serve, ma deve ancora migliorare in fase difensiva. Eppure in vista della gara contro il Savona, mister Torrente lavora su un sistema di gioco con un centrocampista in meno e un attaccante in più: "Io cerco sempre di fare un gol in più dell'avversario - ribadisce il tecnico grigiorosso -. Certo, dobbiamo migliorare e se si riesce a non subire gol tanto meglio. Però se anche lo subiamo e poi riusciamo a segnarne uno in più, alla fine vinciamo comunque". E con più gusto, sembra quasi voler dire Torrente che non si sbilancia troppo però sulla formazione pronta per la seconda sfida casalinga: "Ho provato anche il sistema di gioco con quattro attaccanti - spiega - perché è giusto imparare al meglio tutti i movimenti, sia che decida di usare questo sistema a gara in corso, sia che lo schieri dall'inizio".
L'impressione da questo avvio di campionato è che la Cremonese finisca le gare in crescendo, aumentando la pressione man mano che i minuti passano e gli avversari perdono brillantezza. Gestione o semplicemente più birra degli altri? "Nessuna gestione - sorride il mister - io ai miei uomini chiedo di giocare al massimo dell'intensità per 95 minuti. E per questo lavoriamo durante la settimana".
Certo anche vincere facile, qualche volta, può far piacere... "Ma non è realistico. In questo campionato c'è da lottare e qualche volta da soffrire, perché contro di noi tutte le squadre danno qualcosa in più. E non è nemmeno facile vincere sempre. Noi però ci proviamo". Questione di mentalità: "Io voglio vincere anche in amichevole e in allenamento". Figurarsi allo Zini, davanti al pubblico grigiorosso. Anche se il Savona minaccia di essere un osso duro: "E' una squadra concreta, che sa difendersi con aggressività e ripartire con buone individualità soprattutto nel reparto offensivo". Temibile, ma non c'è dubbio che a fare la partita sarà la Cremo. Che se poi qualcosa dovesse andar storto c'è sempre un jolly che si alza dalla panchina al momento giusto. il tocco magico di Torrente. "Se indovini le mosse sei bravo, ma non sempre ti va bene - sorride il tecnico -. Finora però chi è entrato dalla panchina è stato sempre determinante e io spero che i ragazzi continuino con questo atteggiamento. La prossima settimana poi arriva la Coppa Italia e ci sarà spazio per chi ha giocato meno in campionato". Spazio agli esperimenti? "Sì, ma ve l'ho detto, io voglio vincere. Sempre".
L'impressione da questo avvio di campionato è che la Cremonese finisca le gare in crescendo, aumentando la pressione man mano che i minuti passano e gli avversari perdono brillantezza. Gestione o semplicemente più birra degli altri? "Nessuna gestione - sorride il mister - io ai miei uomini chiedo di giocare al massimo dell'intensità per 95 minuti. E per questo lavoriamo durante la settimana".
Certo anche vincere facile, qualche volta, può far piacere... "Ma non è realistico. In questo campionato c'è da lottare e qualche volta da soffrire, perché contro di noi tutte le squadre danno qualcosa in più. E non è nemmeno facile vincere sempre. Noi però ci proviamo". Questione di mentalità: "Io voglio vincere anche in amichevole e in allenamento". Figurarsi allo Zini, davanti al pubblico grigiorosso. Anche se il Savona minaccia di essere un osso duro: "E' una squadra concreta, che sa difendersi con aggressività e ripartire con buone individualità soprattutto nel reparto offensivo". Temibile, ma non c'è dubbio che a fare la partita sarà la Cremo. Che se poi qualcosa dovesse andar storto c'è sempre un jolly che si alza dalla panchina al momento giusto. il tocco magico di Torrente. "Se indovini le mosse sei bravo, ma non sempre ti va bene - sorride il tecnico -. Finora però chi è entrato dalla panchina è stato sempre determinante e io spero che i ragazzi continuino con questo atteggiamento. La prossima settimana poi arriva la Coppa Italia e ci sarà spazio per chi ha giocato meno in campionato". Spazio agli esperimenti? "Sì, ma ve l'ho detto, io voglio vincere. Sempre".