
Penultimo test prima del via al campionato per la Cremo di Torrente che al centro sportivo "Arvedi" ospita la Sambonifacese, formazione veronese di serie D.
Test impegnativo per i grigiorossi che partono con quello che ha tutta l'aria di essere l'undici che il mister ha in mente per l'esordio in campionato a Busto (con l'eccezione di Abbruscato, che lascia inizialmente spazio a Brighenti ex di turno). Baiocco sarà squalificato, Armellino è fuori per infortunio, così accanto a Palermo e Loviso in mediana c'è posto per Martina Rini. Il reparto che desta più curiosità è la difesa. Rientra Moi e si piazza al centro con Bergamelli, al debutto assoluto in grigiorosso. Caracciolo di sposta così a destra, mentre Visconti è padrone della mancina. Caridi e Carlini completano lo schieramento affiancando Brighenti.
Si comincia forte, la Cremo attacca, la Sambo serra i ranghi (e pizzica le caviglia) e trovare spazi è un rebus. Capiterà spesso. Torrente predica pazienza e movimento senza palla. Quando i suoi lo accontentano iniziano le occasioni: al 26' Martina Rini non inquadra lo specchio di testa, un attimo dopo a Carlini resta l'acrobazia in canna. Sfortunato Bergamelli al 33': il suo colpo di testa in elevazione accarezza l'esterno della rete.
Il fortino ospite però regge e al 45' si va al riposo con uno 0-0 che fa storcere il naso a qualcuno dei tanti tifosi presenti sugli spalti.
Nessuna ramanzina, però. Torrente usa l'intervallo per far esercitare gli undici del secondo tempo sui meccanismi del giro palla del 3-4-3, sistema proposto ad inizio ripresa con Moi a guidare il pacchetto arretrato tra Bergamelli e Giorgi, Baiocco e Sambugaro in mediana, Avogadri e Arcari sulle fasce per liberare il tridente Casoli-Abbruscato-Francoise da compiti di ripiegamento. La variante dura giusto 22', fino al cambio di Arcari per Mascolo che sancisce il ritorno alla linea a 4 (una sorta di 4-2-3-1, con l'ex bomber della Berretti a sdoppiarsi tra centrocampo e trequarti).
Nel frattempo all'8' minuto il bomber ex Pescara prende bene la mira ma la rete è annullata per un dubbio fuorigioco. Elvis ci riprova sugli sviluppi fi un corner al 14' (bella deviazione del portiere Tenderini su Casoli) ma la sua deviazione aerea di spegne sul palo. Un minuto dopo è Francoise a liberarsi per il diagonale, leggermente largo.
Le resistenze della Sambo sembrano vacillare e a dare la spallata è proprio il baby Mascolo che sfrutta a dovere un tacco smarcante d'alta scuola di Abbruscato. Sbloccata al 26' e messa in sicurezza al 32' grazie al tocco maldestro di Kamal che trasforma un lancio morbido di Baiocco in un pallonetto letale per il proprio portiere. E 2-0.
Il tris arriva al 35' e strappa gli applausi: discesa e cross da destra di Avogadri, chiusura in area piccola di Francoise. Tutto molto bello.
La Sambonifacese si squaglia al sole. Al 43' Sambugaro recupera un buon pallone nell'area ospite, Francoise lo da girare da destra a sinistra per la comoda doppietta di Mascolo, che sembra aver già capito quanto e come correre per farsi trovare pronto, anche tra i grandi.
È lui l'uomo della partita. E la Cremo mette insieme qualche affanno, 4 gol e diverse buone indicazioni in vista del debutto. Che si avvicina a grandi passi.
Test impegnativo per i grigiorossi che partono con quello che ha tutta l'aria di essere l'undici che il mister ha in mente per l'esordio in campionato a Busto (con l'eccezione di Abbruscato, che lascia inizialmente spazio a Brighenti ex di turno). Baiocco sarà squalificato, Armellino è fuori per infortunio, così accanto a Palermo e Loviso in mediana c'è posto per Martina Rini. Il reparto che desta più curiosità è la difesa. Rientra Moi e si piazza al centro con Bergamelli, al debutto assoluto in grigiorosso. Caracciolo di sposta così a destra, mentre Visconti è padrone della mancina. Caridi e Carlini completano lo schieramento affiancando Brighenti.
Si comincia forte, la Cremo attacca, la Sambo serra i ranghi (e pizzica le caviglia) e trovare spazi è un rebus. Capiterà spesso. Torrente predica pazienza e movimento senza palla. Quando i suoi lo accontentano iniziano le occasioni: al 26' Martina Rini non inquadra lo specchio di testa, un attimo dopo a Carlini resta l'acrobazia in canna. Sfortunato Bergamelli al 33': il suo colpo di testa in elevazione accarezza l'esterno della rete.
Il fortino ospite però regge e al 45' si va al riposo con uno 0-0 che fa storcere il naso a qualcuno dei tanti tifosi presenti sugli spalti.
Nessuna ramanzina, però. Torrente usa l'intervallo per far esercitare gli undici del secondo tempo sui meccanismi del giro palla del 3-4-3, sistema proposto ad inizio ripresa con Moi a guidare il pacchetto arretrato tra Bergamelli e Giorgi, Baiocco e Sambugaro in mediana, Avogadri e Arcari sulle fasce per liberare il tridente Casoli-Abbruscato-Francoise da compiti di ripiegamento. La variante dura giusto 22', fino al cambio di Arcari per Mascolo che sancisce il ritorno alla linea a 4 (una sorta di 4-2-3-1, con l'ex bomber della Berretti a sdoppiarsi tra centrocampo e trequarti).
Nel frattempo all'8' minuto il bomber ex Pescara prende bene la mira ma la rete è annullata per un dubbio fuorigioco. Elvis ci riprova sugli sviluppi fi un corner al 14' (bella deviazione del portiere Tenderini su Casoli) ma la sua deviazione aerea di spegne sul palo. Un minuto dopo è Francoise a liberarsi per il diagonale, leggermente largo.
Le resistenze della Sambo sembrano vacillare e a dare la spallata è proprio il baby Mascolo che sfrutta a dovere un tacco smarcante d'alta scuola di Abbruscato. Sbloccata al 26' e messa in sicurezza al 32' grazie al tocco maldestro di Kamal che trasforma un lancio morbido di Baiocco in un pallonetto letale per il proprio portiere. E 2-0.
Il tris arriva al 35' e strappa gli applausi: discesa e cross da destra di Avogadri, chiusura in area piccola di Francoise. Tutto molto bello.
La Sambonifacese si squaglia al sole. Al 43' Sambugaro recupera un buon pallone nell'area ospite, Francoise lo da girare da destra a sinistra per la comoda doppietta di Mascolo, che sembra aver già capito quanto e come correre per farsi trovare pronto, anche tra i grandi.
È lui l'uomo della partita. E la Cremo mette insieme qualche affanno, 4 gol e diverse buone indicazioni in vista del debutto. Che si avvicina a grandi passi.