Difenderci dai luoghi comuni

Quando guardiamo una pubblicità, un film o una serie TV, inconsciamente assorbiamo dei messaggi che influenzano la nostra vita e i nostri comportamenti. Ancora più esposti a questo rischio sono i nostri figli poiché hanno meno “spirito critico” quando guardano la TV o leggono. Ecco alcuni esempi di messaggi diseducativi molto frequenti da cui “stare attenti”:
PUBBLICITA'
la donna-oggetto (come nella foto in alto, paragonata ad una birra e/o sessualizzata) la moglie serva del marito (esempio in alto) e dedita alla cura della casa senza alcun aiuto della famiglia la donna incapace alla guida e disposta a tutto pur di raggiungere il proprio obiettivo (ad esempio ottenere un prodotto), anche a costo di rapire le concorrenti (esempio in alto) ironia sul razzismo (esempio in alto), sull'omosessualità e sulla religione la donna che si innamora di un uomo solo perché esso possiede un certo prodotto l'uomo incapace nelle faccende domestiche e nell'occuparsi dei figli bambini vestiti come adulti e dal comportamento adulto donne che tentano di convincere un uomo a comprare attraverso il proprio fascino donne deboli, fragili, incapaci di reagire (soprattutto nelle pubblicità progresso contro la violenza) aziende in cui solo gli uomini hanno un ruolo importante incitamento allo spreco di energia (ricordiamo lo slogan “più consumi, meno paghi!”) suddivisione dei prodotti in categorie di genere (ad esempio i prodotti per la cucina presentati solo da donne, quelli per la falegnameria solo da uomini, il calcio solo da bambini, la danza solo da bambine,...) incitamento all'essere belli anziché sani l'età vista come qualcosa da nascondere (ad esempio lo slogan “Dimostra 10 anni di meno con la crema xxx”) giudicare le persone dall'aspetto fisico
FILM/SERIE TV:
reazioni sproporzionate; ad esempio gente che spara solo per aver ricevuto un offesa verbale giocatori d'azzardo che vincono un sacco di soldi senza che nessuno finisca sul lastrico la donna bionda vista come poco intelligente lo studente bravo visto come persona da considerare perdente e da isolare la prostituta vista come colei che merita il massimo del disprezzo (a volte al pari degli assassini) incitamento a cattivi comportamenti; nella serie “The Simpson” Bart fa dispetti, usa la fionda, si prende gioco del padre e dei professori; Homer si ubriaca, mangia solo ciambelle e carne; il barista Boe tenta spesso di suicidarsi; i poliziotti sono visti come incapaci e poltroni del sud Italia; la famiglia cattolica Flanders è derisa e umiliata solo per il proprio credo stereotipi culturali; gli scozzesi visti come ignoranti e rozzi, i francesi come effeminati e vanitosi, i messicani come dormiglioni, gli italiani come mammoni o mafiosi, i tedeschi come ubriaconi di birra, gli orientali come integralisti i “buoni” vincono sempre (nella vita si sa che non sempre si vince...) Nel film “Forrest Gump”: il protagonista fa tutto ciò che gli altri gli dicono di fare senza avere dubbi; convince una donna a farsi amare a forza di insistere; Jenny si ricorda di Forrest solo nel momento del bisogno farsi giustizia da soli
… e i videogiochi? E' luogo comune che sono violenti e diseducativi. Ovviamente ci sono videogiochi che lo sono, ma molti si distinguono per essere molto educativi. World of WarCraft per esempio permette ai bambini (seppur in maniera indiretta) di sperimentare i ruoli degli adulti nella vita quotidiana, di socializzare e di imparare l'inglese. Quake Live aiuta a confrontarsi, riconoscere i propri limiti, migliorare la concentrazione, prendere decisioni. Per i genitori le recensioni sui blog specializzati sono validi aiuti per verificare il tipo di videogiochi scelti dal proprio figlio e la quantità di tempo massima consigliata da dedicare ad ogni videogame. Ovviamente anche i videogiochi più educativi possono creare dipendenza.
FILM/SERIE TV:
… e i videogiochi? E' luogo comune che sono violenti e diseducativi. Ovviamente ci sono videogiochi che lo sono, ma molti si distinguono per essere molto educativi. World of WarCraft per esempio permette ai bambini (seppur in maniera indiretta) di sperimentare i ruoli degli adulti nella vita quotidiana, di socializzare e di imparare l'inglese. Quake Live aiuta a confrontarsi, riconoscere i propri limiti, migliorare la concentrazione, prendere decisioni. Per i genitori le recensioni sui blog specializzati sono validi aiuti per verificare il tipo di videogiochi scelti dal proprio figlio e la quantità di tempo massima consigliata da dedicare ad ogni videogame. Ovviamente anche i videogiochi più educativi possono creare dipendenza.