Incontri e mostre, “Scienza è bellezza” tra natura e musica

31 OTT 13
Ultimo aggiornamento: 16:38 | 16 MAG 25
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“Scienza è bellezza” è il tema scelto per il ciclo di conferenze, audizioni e mostre organizzate grazie alla collaborazione tra il Museo di Storia Naturale, la Biblioteca Statale e il Liceo scientifico 'Aselli' di Cremona.
Il binomio scienza e bellezza verrà approfondito nelle sue varie sfumature in occasione di conferenze in programma alle 16.30. Venerdì 15 novembre l'appuntamento “La bellezza delle forme nel mondo della natura” con Cinzia Galli, ruratrice del Museo di Storia Naturale di Cremona e Ugo Ostan, presidente del Gruppo Mineralogico Cremonese.
Sabato 25 gennaio 2014 sarà la volta de “Il suono del violino: breve viaggio scientifico-musicale” con Carlo Andrea Rozzi, ricercatore presso l'Istituto Nanoscienze del CNR ed esperto di acustica musicale e Antonio De Lorenzi, musicista e docente di Violino presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali di Cremona.
Venerdì 21 febbraio Fabio Peri, direttore scientifico del Planetario di Milano, parterà de “Le meraviglie del cosmo” e il 21 marzo il tema sarò “L’inutile, paradossale, infinita bellezza della matematica” con Alberto Ferrari, docente di Matematica e Fisica al Liceo Scientifico Aselli di Cremona. Ultimi appuntamenti saranno venerdì 11 aprile “Fotografia: quando l’arte incontra la scienza” con Giuliano Domizio Regis, commercialista e fotografo, e il 2 maggio “Minerali qualità gemma. Come distinguere il vero dal falso” alla presenza di Franca Caucia, professore associato di Mineralogia del Dipartimento di Scienze della Terra all'Università di Pavia.
Saranno allestite anche alcune mostre collaterali presso il Museo di Storia Naturale e la Biblioteca Statale. Il 2 maggio, alle 21, è inoltre in programma la serata “Meravigliose architetture”, immagini curate da Brunella e Alberto Taino, selezione dei testi di Paola Tomasoni e letture di Alberto Ferrari. Per gli studenti che lo richiederanno, sarà rilasciato un attestato di frequenza. Gli alunni dell'Aselli che parteciperanno ad almeno cinque conferenze avranno il riconoscimento di un credito scolastico.