Dolce Haruf Un inno all’amore

Quella di Addie e Louis è la storia di due anime che decidono di incontrarsi di notte, lontano da sguardi indiscreti, concedendosi così la possibilità di essere liberi dai propri timori e dai giudizi avventati dei loro concittadini. È il racconto di un timido avvicinamento tra due persone anziane che trovano l’uno nell’altra la bellezza di un affetto inatteso, in cui alla primazia dell’amore fisico - pure non del tutto assente dai loro orizzonti - si sostituiscono la tenerezza dell’intimità e la dolcezza delle parole.
Kent Haruf ci accompagna per mano nella loro nuova vita, che se di giorno li vede impegnati nell’accudimento del piccolo Jamie - il nipote della donna che li costringerà a misurarsi con sfide inaspettate rendendoli via via più consapevoli del sentimento che li unisce - la notte li fa protagonisti di una sorprendente magia. Il nuovo equilibrio di Addie e Louis, che vive di piccole attenzioni, di confidenze sussurrate e accortezze minute, deve però fare i conti con gli abitanti della contea, incapaci di guardare oltre la superficie di quello che sembra uno sciagurato colpo di testa senile. Facciamo così ritorno ad Holt, una cittadina immaginaria del Colorado che risulta essere così reale, così vera, da farci credere di poter ritrovare i suoi abitanti nel nostro vialetto di casa.
Pubblicato postumo, questo romanzo breve ripropone lo stile essenziale e cristallino che aveva già conquistato i lettori con la “Trilogia di Holt”, riconfermando la straordinaria qualità letteraria del suo autore. Un racconto impeccabile, un inno all’amore di stupefacente bellezza, una storia in cui il coraggio sfida la solitudine dell’età avanzata insegnandoci che non è mai troppo tardi per rincorrere la propria felicità. Kent Haruf, attraverso i suoi personaggi, ci riconcilia con le nostre umane debolezze.
«È una scelta, di essere liberi. Persino alla nostra età».
Kent Haruf ci accompagna per mano nella loro nuova vita, che se di giorno li vede impegnati nell’accudimento del piccolo Jamie - il nipote della donna che li costringerà a misurarsi con sfide inaspettate rendendoli via via più consapevoli del sentimento che li unisce - la notte li fa protagonisti di una sorprendente magia. Il nuovo equilibrio di Addie e Louis, che vive di piccole attenzioni, di confidenze sussurrate e accortezze minute, deve però fare i conti con gli abitanti della contea, incapaci di guardare oltre la superficie di quello che sembra uno sciagurato colpo di testa senile. Facciamo così ritorno ad Holt, una cittadina immaginaria del Colorado che risulta essere così reale, così vera, da farci credere di poter ritrovare i suoi abitanti nel nostro vialetto di casa.
Pubblicato postumo, questo romanzo breve ripropone lo stile essenziale e cristallino che aveva già conquistato i lettori con la “Trilogia di Holt”, riconfermando la straordinaria qualità letteraria del suo autore. Un racconto impeccabile, un inno all’amore di stupefacente bellezza, una storia in cui il coraggio sfida la solitudine dell’età avanzata insegnandoci che non è mai troppo tardi per rincorrere la propria felicità. Kent Haruf, attraverso i suoi personaggi, ci riconcilia con le nostre umane debolezze.
«È una scelta, di essere liberi. Persino alla nostra età».