Franco de Poli, anniversario

31 GEN 16
Ultimo aggiornamento: 15:34 | 15 GIU 26
Immagine di Franco de Poli, anniversario
In occasione del quindicesimo anniversario della scomparsa di Franco De Poli, avvenuta il 14 novembre 2000, il Museo civico di Crema e del Cremasco colloca all'interno del percorso museale le opere della donazione da lui effettuata alla città di Crema.
Franco De Poli, nato nel 1923, è stato dal giugno 1944 uno dei primi redattori de “L'Unità” mentre negli anni Cinquanta ha lavorato presso la redazione de “Il Lavoro”, organo della Cgil. Ha pubblicato saggi critici di letteratura e d'arte. Ha diretto riviste letterarie d'avanguardia (“Il Discanto”, “Il Canguro”, “Il Tre rosso”). Ha tradotto l'opera di poeti contemporanei, tra cui gli esponenti della “négritude”, ed ha collaborato alla collana I geni dell'arte, edita da Mondadori. Come narratore ha pubblicato numerosi racconti e vari romanzi. E' tornato a Crema negli anni Novanta per una ricerca delle proprie origini e della figura della madre – maestra e giornalista. Tale ricerca ha dato vita all'antologia Anna Adelmi, donna in guerra (ed. Franco Angeli), cui è legato il premio rivolto agli studenti delle scuole cremasche organizzato a partire dal 1998 dalla Camera del lavoro di Crema, di cui l’Adelmi fu segretaria, e dal 2001 dal Centro Alfredo Galmozzi.
La donazione Franco De Poli si compone di cinque opere, due sculture, due quadri ed un batik. Le due sculture sono state realizzate dall'artista emiliano Maurizio Benassi e dalla cremasca Anna Mainardi. Gli autori dei due quadri sono invece Daniela Kalepyros e Fabio De Poli, mentre Monica Hannasch ha realizzato l’arazzo a batik.