Una mostra fotografica da non perdere

9 GEN 15
Ultimo aggiornamento: 17:24 | 16 MAG 25
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Walter Bonatti nacque a Bergamo nel 1930 ed è morto a Roma poco più di tre anni fa: alpinista e guida alpina è stato anche autore di numerosi libri e svariati articoli giornalistici che contribuirono allo sviluppo del genere del reportage.
La prima parte della sua vita fu dedicata alla conquista della verticalità: non si contano, infatti, le cime sulle quali ha tracciato per primo nuove vie di salita. Famosa, quanto controversa e dibattuta, fu la sua partecipazione alla spedizione sul K2 guidata da Ardito Desio, recentemente oggetto anche di una fiction Rai.
Dagli anni Sessanta in avanti, invece, Walter Bonatti divenne corrispondente del settimanale Epoca, curando una ricca serie di corrispondenze dai più remoti angoli del pianeta: Alaska, Africa centrale, Sud America.
Oggi, e fino all'8 marzo, il Palazzo della Ragione di Milano ospita una rassegna fotografica dedicata agli scatti di questo grande del Novecento: dalle alte vette himalayane al cuore dell'Africa nera, dall'Amazzonia al monte Bianco.
«La fotografia è stata per me una necessità, all’inizio. Ritraevo infatti le montagne che ero interessato a scalare. Poi, col passare del tempo, le mie riprese furono più dettagliate, descrittive, importanti per le mie esperienze, sempre crescenti, sempre più varie ed estese al mondo intero», disse una volta Walter Bonatti che, con questa ed altre citazioni, viene presentato ai visitatori della mostra milanese.