Adriano, un anno di studio in America e guadagna sei fratelli

Classe 1981, diplomatosi – la seconda volta – all'Itis di Cremona, Adriano Fiorini è stato uno dei ragazzi che hanno beneficiato durante le scuole superiori di uno speciale programma di interscambio culturale veicolato dalla Ocrim, azienda cremonese che si occupa di impianti molitori, mangimifici, impianti per bioetanolo, silos, trasporto cereali e impianti elettrici, la quale offriva ai figli dei dipendenti la possibilità di vincere una borsa di studio all'estero. Affrontando e passando diverse selezioni, a fine Anni Novanta Adriano riesce a tagliare l'ambito traguardo, ottenendo un soggiorno studio di un anno negli Stati Uniti, in South Carolina: «E' stata un'esperienza bellissima – racconta –, vivevo in una famiglia con tre fratelli e tre sorelle. Andavo a scuola, nel '97-'98, mi avevano inserito nella classe Senior per poter prendere il diploma. Giocavo a calcio, dopo un provino ero entrato nella squadra del liceo, in un periodo nel quale il mondo del pallone negli Stati Uniti non era ancora molto conosciuto. La realtà di Mauldin – cittadina nella contea di Greenville, ndr – è molto simile alla nostra, un paese simile a Pieve d'Olmi con una scuola superiore, e questo mi piaceva molto, perché non era una metropoli, non era caotica». Diplomatosi a fine anno alla Mauldin High School, Adriano è tornato in Italia arricchito dal punto di vista culturale e umano, trovando lavoro proprio presso la Ocrim dopo un'esperienza presso l'acciaieria Arvedi il servizio militare: «Mi ha fatto crescere molto interiormente – continua –, mi resta un ricordo incredibile. Ho vissuto esperienze che ho sempre visto nei telefilm americani, come il ballo della scuola. Se in Italia ero uno dei tanti studenti, in America ero l'italiano che giocava a calcio, quindi facilmente riconoscibile, e quando entri nel sistema diventi popolare. Oggi vedo le foto dei miei fratelli su Facebook, ci sentiamo ogni tanto, vedo com'è andata avanti la loro vita. Per me, figlio unico ma da sempre con la voglia di avere un fratello, averne trovati sei è stato qualcosa di meraviglioso».