Prossimità, la nuova frontiera

21 DIC 23
Ultimo aggiornamento: 20:13 | 16 MAG 25
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Dopo la laurea a Brescia nel 2011 con un percorso in Infermeristica passato a Cremona, sede distaccata dell’Università di Brescia, Vito De Angelis ha sempre lavorato nella libera professione e da qualche anno è titolare di una Srl, A360 Care. Nel corso degli anni si è anche formato conseguendo un Master come Infermiere di Famiglia e di Comunità e ha deciso di «cercare di offrire un servizio domiciliare che vada oltre il servizio erogato dal Servizio Sanitario Nazionale e dall’altro di formarmi su questa nuova specializzazione». Per un triennio, De Angelis, è stato anche all’interno della Commissione dei tecnici che in Regione Lombardia hanno lavorato alla definizione del ruolo di infermiere di famiglia e di comunità.
Oggi la professione abbraccia una serie di applicazioni molto vasta.
«Da un lato paga lo scotto di essere una professione molto giovane - dal 1994 - a livello intellettuale perché prima era regolata da un mansionario ed era prettamente pratica senza poter decidere. Oggi il profilo professionale è molto più ampio di quanto noi stessi infermieri lo stiamo usando»...
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