
Angelo Bonvissuto, Segretario Generale Territoriale della Uil Fpl di Cremona fa il punto sul comparto della sanità dopo la manifestazione - che ha visto la presenza dei sindacati confederali - di sabato 30 ottobre contro le esternalizzazioni programmate dall’Asst di Cremona. Sul tavolo, anche il nuovo ospedale e, più in generale, il futuro della sanità territoriale.
Perché è stato importante manifestare?
«Abbiamo una direzione generale dell’Asst che vede le parti sociali come nemici e continua a tenere nascoste informazioni importanti sul futuro dell’ospedale. Abbiamo scoperto alcune delibere a medio-lungo periodo e in una di queste abbiamo appreso della volontà da parte dell’Amministrazione dell’Asst di esternalizzare il personale Oss. Oggi parliamo di 20 persone, ma l’orientamento nel medio periodo è quello di esternalizzare il servizio perché il personale che in futuro verrà a mancare verrà sostituito ampliando l’appalto. Ciò significa che l’ospedale rimane pubblico, ma i servizi essenziali verranno erogate da privati con logiche da privato»...
«Abbiamo una direzione generale dell’Asst che vede le parti sociali come nemici e continua a tenere nascoste informazioni importanti sul futuro dell’ospedale. Abbiamo scoperto alcune delibere a medio-lungo periodo e in una di queste abbiamo appreso della volontà da parte dell’Amministrazione dell’Asst di esternalizzare il personale Oss. Oggi parliamo di 20 persone, ma l’orientamento nel medio periodo è quello di esternalizzare il servizio perché il personale che in futuro verrà a mancare verrà sostituito ampliando l’appalto. Ciò significa che l’ospedale rimane pubblico, ma i servizi essenziali verranno erogate da privati con logiche da privato»...
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