«Per la povertà e le malattie il coronavirus sta dilagando»

8 LUG 20
Ultimo aggiornamento: 14:39 | 17 GIU 26
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Con il decreto emanato dal governo dello Stato di São Paulo, la città di São Paulo dovrebbe iniziare a riavviare, gradualmente, le attività commerciali. Ma in pratica, i bar, saloni di parrucchiere e ambulanti - spiega l’ingegner Marcos Dias di San Paolo -, stanno lavorando normalmente da parecchi giorni. In un breve viaggio attraverso i quartieri della città, è possibile notare gli stabilimenti aperti illegalmente e le persone che circolano senza mascherine. La mancanza di rispetto delle normative della pandemia, include sia le persone di classe sociale e culturale di livello superiore, che quelle di livello culturale inferiore e i più poveri. La maggior parte della popolazione, compresi gli stranieri, immigranti e persino uomini d’affari di origine araba (grande presenza nella città di São Paulo), sottovalutano completamente la pericolosità e i rischi dei contagi».
«Le conseguenze di questo comportamento, hanno causato 15mila morti soltanto nello Stato di São Paulo. Stabilimenti autorizzati ad operare, quali centri commerciali, alcune tipologie di negozi, e in particolare negozi di prodotti per l’edilizia, sono stati invasi da centinaia di persone, per fare shopping, come se fosse un momento di svago per portare i bambini a divertirsi - conclude l’ingegnere -. La mancanza di consapevolezza delle persone, di un governo negligente in tutti i settori: federale, statale e municipale, sono complici nel rendere il Brasile uno degli epicentri di Covid 19»...
Ana Vera Teixeira, Paolo Carini e Lidia Gallanti
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