
Dieci anni da amministratrice di una città di medie dimensioni come Crema rappresentano un periodo significativo che certamente lascia un segno nella storia locale. Ne abbiamo parlato con Stefania Bonaldi, ancora per pochi giorni sindaco di Crema, dopo due mandati al vertice dell’amministrazione cittadina. Sono stati anni complessi perché segnati prima delle conseguenze della grave crisi finanziaria di fine anni Dieci ed inizio anni Venti e poi dalla durissima prova della pandemia. Avere buone idee, ma forti vincoli di bilancio può rappresentare un limite ed alcuni progetti richiedono periodi molto lunghi perché possa esserne valutata l’effettiva efficacia. Nell’intervista, Bonaldi non insiste tanto sugli obiettivi raggiunti nell’immediato, quando piuttosto sugli effetti a lungo termine di politiche che hanno contribuito a far crescere la città come comunità, anche sotto il profilo culturale e turistico.
Crema ed il Cremasco sono peraltro centrali anche per l’economia della nostra provincia, di cui rappresentano in molti settori una punta avanzata e di eccellenza. Si tratta di un territorio caratterizzato dalla significativa presenza di piccole imprese. I problemi delle pmi e gli sviluppi di alcuni settori sono stati al centro dell’intervista con Paolo Aramini, presidente del Comitato Piccola industria dell’Associazione industriali di Cremona. Recentemente, la Piccola ha organizzato un convegno sul futuro del comparto automotive. Gli interventi dei protagonisti dei settori hanno evidenziato come la scelta dell’alimentazione elettrica non sia in discussione, anche se è necessario risolvere alcune criticità, per evitare che le opportunità producano danni collaterali indiretti non previsti.
Politica ed economia, all’interno di progetti e linee guida condivisi, lasciando da parte contrapposizioni personali o di campanile, devono collaborare per garantire e continuare il cammino di crescita del territorio...
Crema ed il Cremasco sono peraltro centrali anche per l’economia della nostra provincia, di cui rappresentano in molti settori una punta avanzata e di eccellenza. Si tratta di un territorio caratterizzato dalla significativa presenza di piccole imprese. I problemi delle pmi e gli sviluppi di alcuni settori sono stati al centro dell’intervista con Paolo Aramini, presidente del Comitato Piccola industria dell’Associazione industriali di Cremona. Recentemente, la Piccola ha organizzato un convegno sul futuro del comparto automotive. Gli interventi dei protagonisti dei settori hanno evidenziato come la scelta dell’alimentazione elettrica non sia in discussione, anche se è necessario risolvere alcune criticità, per evitare che le opportunità producano danni collaterali indiretti non previsti.
Politica ed economia, all’interno di progetti e linee guida condivisi, lasciando da parte contrapposizioni personali o di campanile, devono collaborare per garantire e continuare il cammino di crescita del territorio...
Guido Lombardi e Mauro Taino
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