«Al Paese serve continuità»

20 GEN 22
Ultimo aggiornamento: 19:43 | 16 MAG 25
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Tra le divisioni interne e l’inchiesta giudiziaria che ha recentemente coinvolto il leader Beppe Grillo, non sono giorni facili per il Movimento 5 Stelle. All’elezione del nuovo Presidente della Repubblica, arriveranno, comunque, uniti? Lo abbiamo chiesto al cremonese Danilo Toninelli, senatore 5S.
Senatore Toninelli, lunedì 24 si parte con la prima votazione. Lei sa già chi votare?
«No, non ci sono ancora indicazioni chiare, ed è evidente che ci siano grosse difficoltà per tutte le forze politiche. Io, internamente al gruppo del Movimento, e insieme a tanti altri parlamentari ho fatto una proposta che va nel segno della continuità: è opportuno che il premier Draghi rimanga a Palazzo Chigi mentre tutte le forze politiche dovrebbero chiedere a Mattarella di continuare a ricoprire il ruolo di Presidente della Repubblica. Altrimenti rischiamo il blocco di Parlamento e Governo ma anche il blocco della campagna anticovid e del Pnrr».
Un “Mattarella Bis” come già in passato con il Presidente Napolitano...
«Non equiparerei le due situazioni. Perché con Napolitano eravamo in tempo di pace, oggi siamo in tempo di guerra, e quindi seppure lo schema parrebbe identico, oggi con la pandemia è tutto cambiato».
Il Movimento 5 Stelle non ha espresso un suo candidato...
«Esatto»
Per il Movimento non è un momento facile. Crede che si presenterà a queste votazioni diviso e confuso?
«Nè più né meno degli altri partiti... c’è da fare un lavoro di condivisione perché la maggioranza è molto larga, un lavoro importante che sta seguendo il Presidente del M5S Giuseppe Conte. ...
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