
Nel 2014, dopo 5 anni passati in minoranza, il gruppo Fare Castelleone, vinceva la tornata elettorale. Sabato scorso, in occasione della sua ricandidatura a sindaco, Pietro Fiori ha ricordato il libro ricevuto in regalo in occasione dell’elezione: ‘L’uomo che piantava gli alberi’ di Jean Giono. C’è una similitudine tra la novella e l’amministrazione di una città? Sì, secondo il sindaco: occorre seminare, aver pazienza e fiducia. Il libro è la prima delle slide, le altre passano più velocemente per scongiurare il rischio di commuoversi troppo (Fiori ricorda anche i suoi genitori da poco scomparsi). Ma anche per evitare, forse, troppi auto-compiacimenti. Tutto può passare il giorno del lancio della campagna elettorale. Semmai si può osservare che, oltre al gruppo di fedelissimi e ai giornalisti, all’inaugurazione della sede della campagna elettorale, sotto i portici di via Roma, non ci sia nessun altro, nè cittadini nè curiosi. Alle spalle di una lista civica, c’è un gruppo di simpatizzanti o di persone che ne supportano l’impegno, oppure il cittadino resta soltanto elettore? Naturalmente non è un quesito da porsi solo a Castelleone...
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