
Un appello sottoscritto da ventisei sindaci del circondario Cremasco. Il tema della distribuzione delle risorse che vede il distretto socio-sanitario di Crema in chiara sofferenza finisce sul tavolo dell’assessore regionale Mario Mantovani.
Una lettera argomentata, con cui si chiede al titolare della delega alla Sanità di porre in essere un insieme di azioni per colmare lo squilibrio cominciando dal comparto della Psichiatria e della Neuropsichiatria Infantile. A sollevare il tema un paio di mesi fa era stata il sindaco di Crema, Stefania Bonaldi, in veste di ente capofila per il Piano di Zona. Dai dati desunti dal Documento di Programmazione 2014 la situazione emerge in modo chiaro: lo squilibrio nell’erogazione delle risorse ripartite dall’Asl all’interno dei distretti provinciali ha un peso di 15 milioni di euro. E questo nonostante gli indici di efficienza raggiunti in campo socio-sanitario dalle strutture cremasche.
I sindaci, rivolgendosi a Mantovani, parlano di «squilibrio frutto di una storia, dunque non facilmente emendabile». Ma il divario di 15 milioni di euro fra Cremonese e Cremasco a fronte di una popolazione ormai quasi allineati fra i due territori, è giudicato insostenibile...
Una lettera argomentata, con cui si chiede al titolare della delega alla Sanità di porre in essere un insieme di azioni per colmare lo squilibrio cominciando dal comparto della Psichiatria e della Neuropsichiatria Infantile. A sollevare il tema un paio di mesi fa era stata il sindaco di Crema, Stefania Bonaldi, in veste di ente capofila per il Piano di Zona. Dai dati desunti dal Documento di Programmazione 2014 la situazione emerge in modo chiaro: lo squilibrio nell’erogazione delle risorse ripartite dall’Asl all’interno dei distretti provinciali ha un peso di 15 milioni di euro. E questo nonostante gli indici di efficienza raggiunti in campo socio-sanitario dalle strutture cremasche.
I sindaci, rivolgendosi a Mantovani, parlano di «squilibrio frutto di una storia, dunque non facilmente emendabile». Ma il divario di 15 milioni di euro fra Cremonese e Cremasco a fronte di una popolazione ormai quasi allineati fra i due territori, è giudicato insostenibile...
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